Degli amici son venuti a trovarci a casa e hanno detto rivolgendosi all’omone :<<certo si vede che ora c’è una donna in casa>>.

Non so se dicessero per la pulizia (quando venivo in visita e ancora non abitavo qua la casa era pulita, non so gli altri giorni) ma sicuramente dicevano per alcuni oggetti d’arredamento.

Quindi è uscito fuori che:

Vivere con una donna vuol dire avere a che fare con tende, cuscini, copri piumoni, il ripiano del bagno strapieno di prodotti, magliette stirate, cose schedulate da fare, superfici spolverate, profumo di torte, miliardi di scarpe e borse, appendere quadri.

 

Vivere con un uomo vuol dire avere a che fare con lavandino sporco di peli, pareti imbiancate, briciole per terra, bagno occupato per ore come sala di lettura, piatti fatti (nel mio caso, sant’omone da santa fiora), borse della spesa portate su per le ripide scale, letto sfatto per giorni, ordine approssimativo.

 

Vivere con un cane vuol dire avere a che fare con divani smangiucchiati, scarpe masticate e peli dappertutto.

 

Ma quando torni a casa il cane ti salta addosso e ti fa le feste.

 

I.

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