Ho scoperto una cosa effettivamente banale.

Non provo interesse per quasi tutti gli oggetto che la maggior parte delle persone bramano.

Sostanzialmente me ne stracatafotto degli oggetti che iniziano con la i minuscola prodotti dalla apple, non li desidero.

Non desidero borse di Prada, scarpe di Loubutin e vestiti di McQueen.

Mi interessa il giusto del trucco, soprattutto per capire cosa mi metto sulla faccia e delle creme giusto per capire cosa mi metto sul corpo.

Non basta una macchina fotografica da 700 euro per fare di una persona un fotografo. Sei una persona con una macchina fotografica in mano che usa photoshop.

Al contrario desidero libri, ogni tanto scarpe carine, qualche vestitino che mi valorizzi, cene con gli amici e viaggi.

Non giudico, per quanto mi è possibile fare nel mio essere umana, le persone che desiderano cose differenti dalle mie.

Mi fa paura però quando l’oggetto sostituisce un sentimento o un credo o diventa una ragione di vita.

Ho paura dei meccanismi che si creano nei gruppi, l’emulazione e il comprare tutti la stessa cosa, avere tutti le stesse cose,  mi fa paura la gente che è disposta a fare sacrifici per un oggetto. Un oggetto del quale ti sarai stufato poco dopo.

Queste cose mi terrorizzano, mi fanno oscillare tra posizioni estremiste come: sono nel giusto o sono sbagliata per arrivare un po’ all’ognuno fa come cazzo gli pare.

Queste non sono altro che constatazioni. Sbagliate, giuste, variabili dopo attente riflessioni.

Chi lo sa.

I.

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