Io ho sempre vissuto in città. Ci sono nata in città, ci sono cresciuta e quando me ne sono andata dalla mia città sono andata a stare in una città più grande.
Mi son sempre detto, se mi sposto da qui sarà per andare in una città ancora più grande. Invece mi sono trasferita in una città ancora più piccola e da lì in un paese sulle pendici di un monte che conterà pressoché 3.000 abitanti.
Questo fine settimana sono venute a trovarmi delle amiche dall’ultima città in cui ho abitato, avevano delle grosse borse con dentro di tutto.
Loro escono la mattina e rientrano la sera, dunque stanno fuori tutto il giorno. Lì mi sono ricordata che anche io facevo così.
Sotto il mio letto ho delle enormi borse in cui entrava di tutto; addirittura delle volte ci mettevo pure un cambio per uscire dopo il lavoro. E il cambio lo facevo nel bagno.
Ora, beh, ora esco senza borsa. In una tasca ho il cellulare, nell’altra le chiavi di casa e i soldi.
Che poi i soldi che mi servono se esco a piedi?
Prima, quando abitavo in città, guardavo le vetrine ma tanto non avevo quasi mai soldi per comprare quello che c’era dentro le vetrine. Ora di soldi non ne ho neanche adesso però non ci sono neanche più le vetrine da guardare. Niente tentazioni, niente comprare cose superflue ma lunghe camminate o biciclettate tra gli alberi che devo dire certe volte mi fanno due balle così.
Non è che questo post voglia dire qualcosa, solo che si cambia. Io non pensavo nella mia vita che sarei uscita senza borsa con solo le chiavi in tasca.
E per me adesso, significa leggerezza.
Ah sono a dieta. Quindi avevo pensato di fare un blog(ghe) sulla dieta.
Anche questo, non che freghi qualcosa a qualcuno ma a me andava di scriverlo.
I.




a me frega
grazie. Appena lo appronto metto pubblicità.
(anche a me.)
allora quello che ho scritto si capisce….
io sono dimagrito sedici chili (da ottantacinque a sessantanove) ma non so perché.
comunque, meglio così.
t’ho visto che eri magrino…ma comunque la smetti di andare via quando sono distratta???
dovevo andare a tutti i costi al bagno.
poi con Filippo ci siamo messi a parlare e si son fatte le due passate.
parlavamo, sì. dentro al bagno.
Complimenti per la scelta di leggerezza, io non riesco mai a rallentare, anche se da Novembre ad Aprile sono riuscito a rallentare un pochino (e con il viaggio anche a staccare). In bocca al lupo cara!
Questi giorni sono a Padova e Ho là borsa. Mi pesa un sacco!!!
Io sembravo un mulo con due valigie e uno zaino per Parigi. Grazie al trasloco però ho eliminato sacchi e sacchi di roba.
sei andato a parigi? Bene che tra un po’ avevamo in mente di fare un viaggetto……
il blogghe sulla dieta interessa anche a me, pubblicizza!
Oh grazie. Domani mi do da fare!!
io ODIO la borsa, che di anno in anno diventa più grossa, più capiente e più pesante.
E appena posso faccio esattamente quello che dici tu ed esco senza.
E ti dirò di più: coi pantaloni “militari” e le loro mille tasche, ci stanno anche patente e ipod
oh a me basta una tasca per il cellulare e una per le chiavi. I soldi si sa trovano posto ovunque!